
Quando raccogliere le olive: guida all’abbacchiatore Archman AB01
Non esiste un’unica data per la raccolta delle olive: in genere si svolge tra ottobre e dicembre, ma il momento migliore dipende dalla varietà, dal clima e dal grado di maturazione dei frutti. Uno dei segnali più importanti da osservare è l’invaiatura, quando la buccia delle olive inizia a passare dal verde al violaceo. Riconoscere questa fase aiuta a valutare il periodo più adatto, tenendo conto sia della resa in olio sia della qualità.
Una volta stabilito quando raccogliere le olive, occorre organizzare il lavoro scegliendo l'attrezzatura in base alle caratteristiche dell'oliveto e alle proprie esigenze. Tra le soluzioni proposte da Archman c’è l’abbacchiatore a batteria AB01, dotato di asta telescopica.
Invaiatura delle olive: come capire quando iniziare la raccolta
Il cambiamento di colore delle olive è un primo riferimento per programmare la raccolta, ma il grado di invaiatura più adatto varia in base alla varietà. Nel Leccino, per esempio, si può attendere che la buccia sia completamente colorata, mentre nel Frantoio la raccolta può iniziare quando la colorazione interessa ancora soltanto una parte del frutto. Per valutare il grado di maturazione è quindi utile osservare olive provenienti da più piante e da diverse zone della chioma, considerando anche la consistenza della polpa, che tende a diminuire progressivamente e può essere misurata con un penetrometro.
Questi segnali vanno però interpretati anche alla luce delle condizioni climatiche. Periodi di caldo intenso e scarsa disponibilità d’acqua, per esempio, possono influenzare sia i tempi di maturazione sia l’accumulo di olio nei frutti. Un altro elemento da considerare è lo stato di salute: in presenza di forti infestazioni di mosca dell’olivo, può essere opportuno anticipare la raccolta e portare rapidamente le olive al frantoio, per limitare il deterioramento della loro qualità.
Resa in olio e qualità: quanto conviene anticipare o attendere
Scegliere quando raccogliere le olive influisce sia sulla resa in olio sia sulle caratteristiche del prodotto finale. Nelle prime fasi dell'invaiatura, infatti, si possono ottenere oli più ricchi di polifenoli, sostanze che contribuiscono alle note amare e piccanti. Attendere ancora può invece favorire una resa percentuale maggiore, ma non significa necessariamente ottenere più olio: parte dell'aumento può dipendere dalla perdita d'acqua delle olive durante la maturazione.
La maturazione incide anche sul distacco dei frutti: con il passare dei giorni, le olive tendono a staccarsi più facilmente dai rami, mentre raccoglierle in una fase meno avanzata può richiedere uno sforzo maggiore. Attendere troppo, però, aumenta il rischio che cadano spontaneamente e che la loro qualità peggiori. Prima di organizzare il lavoro, conviene quindi fare una prova su alcune piante, così da valutare l'impegno richiesto e scegliere il metodo di raccolta più adatto.
Raccolta manuale o abbacchiatore: come scegliere in base all’oliveto
La scelta tra raccolta manuale e agevolata dipende soprattutto dal numero di piante, dall’altezza delle chiome e dal tempo a disposizione. Se gli olivi sono pochi e i rami facilmente raggiungibili, la raccolta a mano può essere sufficiente, anche se richiede più tempo e un maggiore impegno fisico. Quando invece le piante sono numerose o i rami difficili da raggiungere, può essere utile ricorrere a un agevolatore, come l’abbacchiatore elettrico, che facilita il distacco delle olive.
I modelli con asta telescopica permettono inoltre di raggiungere anche le parti più alte della chioma lavorando da terra, limitando il ricorso alla scala. Prima di scegliere l'attrezzatura, è quindi importante considerare non soltanto le dimensioni dell'oliveto, ma anche la struttura delle piante e le condizioni in cui si svolge la raccolta.
Cosa controllare prima di acquistare un abbacchiatore
Prima di acquistare un abbacchiatore a batteria, conviene valutare tre aspetti:
- il peso complessivo, batteria inclusa, va considerato perché può influire sull'affaticamento durante il lavoro, soprattutto quando si tengono a lungo le braccia sollevate;
- la lunghezza dell’asta deve consentire di raggiungere i rami più alti, mantenendo una buona maneggevolezza anche nelle parti basse della chioma;
- l’autonomia va valutata in base alle ore di lavoro previste, per capire se una carica è sufficiente o se conviene avere a disposizione una seconda batteria.
Archman AB01, l’abbacchiatore a batteria con asta telescopica
L'abbacchiatore a batteria AB01 di Archman è progettato e prodotto in Italia. Per capire se risponde alle esigenze del proprio oliveto, è utile valutarne le principali caratteristiche tecniche:
- asta telescopica: regolabile da 2,20 a 3,15 metri, permette di adattare la lunghezza alle diverse altezze della chioma. La testa dell'abbacchiatore è inoltre estraibile dall'asta;
- sistema di raccolta: le astine in carbonio effettuano 1.350 battute al minuto, favorendo il distacco delle olive dai rami;
- peso: l'attrezzo pesa 1,69 kg senza batteria, che diventano circa 2,3 kg con quella da 4,0 Ah e 2,6 kg con quella da 9,0 Ah;
- alimentazione e autonomia: la batteria da 21 V e 4,0 Ah offre un'autonomia dichiarata di 105 minuti, mentre quella da 9,0 Ah arriva a 240 minuti. In alternativa, l'AB01 può essere alimentato tramite cavo a 12 V.
L’AB01 viene venduto senza alimentazione, che può essere acquistata separatamente scegliendo tra le versioni a batteria cordless da 4,0 e 9,0 Ah in base alle proprie esigenze di lavoro, oppure con un cavo 12 V lungo 15 mt. Per maggiori informazioni sulle caratteristiche e sulle configurazioni disponibili, è possibile consultare la scheda prodotto dell’AB01.

Raccolta delle olive: affidati all'esperienza di Archman
Capire quando raccogliere le olive è importante per pianificare il lavoro, ma conviene scegliere anche l'attrezzatura con un po' di anticipo. Se stai valutando l'abbacchiatore AB01 e hai dubbi sulla configurazione più adatta al tuo oliveto, il team di Archman può consigliarti la soluzione più adatta in base alle caratteristiche delle tue piante e alle tue esigenze di lavoro.
Contattaci per maggiori informazioni e per ricevere supporto nella scelta.
Domande frequenti su quando raccogliere le olive
Si possono raccogliere le olive già cadute a terra?
È preferibile non raccogliere le olive già cadute a terra se sono destinate alla produzione di un olio di buona qualità. I frutti potrebbero essere rimasti sul terreno per diversi giorni, entrando in contatto con umidità e microrganismi che possono deteriorarli. È quindi importante distinguerli dalle olive appena staccate dalla pianta.
Come prepararsi alla raccolta con l'abbacchiatore?
Per prepararsi alla raccolta con l'abbacchiatore, conviene stendere le reti sotto le chiome prima di iniziare il lavoro, così da raccogliere i frutti senza farli entrare a contatto diretto con il terreno. È inoltre utile predisporre cassette aerate per il trasporto e verificare in anticipo la carica delle batterie e il funzionamento dell'attrezzatura.
Quanto tempo può passare tra la raccolta delle olive e la molitura?
Tra la raccolta delle olive e la molitura dovrebbe passare il minor tempo possibile, preferibilmente lavorando i frutti nella stessa giornata. Se non è possibile portarli subito al frantoio, è importante conservarli in cassette forate, in un ambiente fresco e ben aerato, evitando di lasciarli ammassati nei sacchi.